Ti suona strano stretching per la digestione? Non lo è affatto e grazie ad Accademia Flessibilità stai per scoprire perché.
La vita frenetica ci porta spesso a trascurare la ritualità del pasto e l’importanza che ha non solo quello che ingeriamo, ma come.
La masticazione frettolosa, mangiare di corsa, sotto stress, alla scrivania con gli occhi fissi sul pc, in macchina, e chi più ne ha più ne metta sono abitudini sbagliate.
Ed ecco che ci ritroviamo con la pangia gonfia, un senso di pesantezza e tanta sonnolenza. Non è il massimo, no!
Fortuna che lo stretching per la digestione aiuta a risolvere il problema e ad alleviare il gonfiore addominale.
Scopriamo quali semplici esercizi puoi fare per tornare a gustarti il cibo!
Quali sono le cause più comuni del gonfiore addominale dopo i pasti
Potresti pensare che hai la pancia gonfia perché hai mangiato troppo e per certi versi è anche vero, ma non è sempre questa la casusa, o l’unica, del gonfiore addominale dopo i pasti.
Vediamo nel dettaglio altri motivi che ti fanno sentire come un palloncino.
Se hai l’abitudine di masticare a bocca aperta, perdila subito, perché ingerisci aria insieme al cibo. Mastichi veloce? Smetti subito di farlo e dedica almeno 20 secondi a ogni piccolo boccone che devi ingoiare ben masticato e non intero.
Non devi eliminarli perché sono alimenti sani e fondamentali, però i legumi ad alcune persone possono causare gonfiore, stessa cosa cavolo e broccoli e le bevande gassate.
Ti consigliamo di mangiare i legumi senza buccia se possibile o di rivolgerti a un nutrizionista che saprà darti consigli utili sui cibi che possono scatenare il gonfiore e anche su eventuali intolleranze per esempio al lattosio o al glutine.
Spesso la pancia gonfia è causata da una scarsa idratazione, dalla stitichezza, dalla sindrome dell’intestino irritabile (IBS) e dalla malattia infiammatoria intestinale (IBD).
Dulcis in fundo, occhio allo stress e alla sedentarietà! Muoversi fa bene sempre e aiuta la digestione.

Perché è importante fare stretching per aiutare la digestione ed eliminare aria e gonfiore
Lo stretching regala tanti benefici al nostro corpo e anche alla nostra mente. Nello specifico, lo stretching per la digestione aumenta il flusso sanguigno verso gli organi digestivi, migliorando la loro funzionalità e favorendo una digestione più efficiente.
Molti esercizi di stretching coinvolgono i muscoli addominali e questo stimola il transito intestinale e la peristalsi, che sposta il cibo attraverso il tratto digestivo.
Lo ripeteremo all’infinito, allungare i muscoli e migliorare la flessibilità riduce lo stress e scioglie le tensioni, tutti elementi che non fanno per niente bene alla digestione.
Rilassando i muscoli, lo stretching aiuta a prevenire i crampi addominali e sposta l’aria intrappolata nell’intestino, facilitando la sua espulsione e riducendo il gonfiore.
Non dimentichiamoci poi della postura di schiena e gambe, perché quando non è corretta può comprimere gli organi interni e causare disagi anche alla digestione.

Esercizi di stretching e yoga da fare dove vuoi per contrastare lo stress da pancia gonfia dopo i pasti
Ecco tre esercizi facili ma tanto efficaci che i nostri specialisti di Accademia Flessibilità ti suggeriscono per contrastare la pancia gonfia dopo i pasti:
Cat-cow
Partiamo con un eccellente esercizio preso a prestito dallo yoga stretching, il Cat-Cow (Gatto-Mucca), che aiuta a rilassare schiena e addome e stimola la peristalsi intestinale.
In ginocchio sul tappetino, inspira profondamente e abbassa la pancia verso il pavimento mentre sollevi la testa e il coccige verso il soffitto (posizione della mucca).
Espira, curva la schiena verso l’alto e porta il mento verso il petto (posizione del gatto). Ripeti lentamente questo movimento, sincronizzandolo con la respirazione, per 1-2 minuti.

Posizione del bambino
In ginocchio sul tappetino, con gli alluci che si toccano e le ginocchia leggermente divaricate, siediti sui talloni e allunga le braccia in avanti, appoggiando la fronte a terra.
Mantieni la posizione per 1-3 minuti, respirando profondamente e rilassando completamente l’addome. Con questo esercizio rilassi i muscoli dell’addome e della schiena e stimoli la circolazione sanguigna negli organi impegnati nella digestione.

Il ponte
Il ponte rafforza i muscoli dell’addome e della schiena e favorisce i movimenti intestinali e la digestione. Sdraiati sulla schiena con le ginocchia piegate e i piedi appoggiati sul pavimento.
Porta le braccia lungo i fianchi con i palmi rivolti verso il basso e solleva lentamente i fianchi verso il soffitto, mantenendo le spalle e i piedi ben appoggiati a terra.
Mantieni la posizione per 30 secondi, respirando profondamente.

Tips per non avere più l’addome gonfio a fine pasto
Non ripeteremo i consigli che già ti abbiamo dato nei paragrafi precedenti, non vogliamo certo annoiarti. Aggiungiamo solo che oltre agli esercizi di stretching, devi seguire un’alimentazione sana e bilanciata, bere almeno 1,5 litri di acqua al giorno e muoverti.
Basta anche fare le scale o una passeggiata, l’importante è saltare giù dal divano o dalla sedia della scrivania, sfruttando ogni occasione possibile.
Abbi cura della tua flora intestinale e non farti mai mancare yogurt, kefir, e probiotici che in caso puoi integrare ma per questo senti prima il parere di un medico o di un nutrizionista.
La convivialità è bella, ma mentre mangi cerca di stare in silenzio o entrerà aria! Mangia pasti più piccoli e frequenti invece di pasti abbondanti, per evitare di sovraccaricare il sistema digestivo.

Domande frequenti
Quanto tempo devo dedicare agli esercizi di stretching?
Dedica almeno 5-10 minuti una volta al giorno agli esercizi di stretching per favorire la digestione e sii costante, quindi cerca di eseguire gli esercizi tutti i giorni o almeno 3-4 volte a settimana.
Quando devo fare gli esercizi?
Ti consigliamo di fare stretching 30 minuti dopo il pasto e non subito dopo aver finito l’ultimo boccone che deve ancora arrivare allo stomaco. Puoi anche dedicare qualche minuto allo stretching al mattino, per iniziare bene la giornata e rilassarti prima degli impegni, preparando il tuo corpo a una migliore digestione durante tutto il giorno.
Vedrò subito un miglioramento?
Alcune persone notano un miglioramento immediato del gonfiore addominale, mentre altre potrebbero impiegare più tempo.
È importante essere pazienti e costanti con la pratica degli esercizi di stretching. Generalmente i miglioramenti significativi sono visibili nel giro di una o due settimane.
Conclusioni
Lo stretching per la digestione aiuta ad alleviare il gonfiore addominale, la tensione e a eliminare il gas dall’apparato digerente, oltre a migliorare la peristalsi.
Ora che conosci i benefici di questa attività, che ne dici di iscriverti ai nostri videocorsi e migliorare non solo la digesitone ma anche il benessere generale di corpo e mente?
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